The Italian National Olympic Committee (CONI), by authority of the International Olympic Committee (IOC), provides discipline, regulation and management of national sports activities. Coni is a public entity responsible for the organisation and strengthening of national sports and the promotion of maximum proliferation of sport.
CONI forms the Confederation of Sports Federations and Associated Disciplines. Permanently established on 9 and 10 June 1914 in Rome, today CONI has a presence in 107 Provinces and 19 Regions, it endorses 45 National Sports Federations, 18 Associated Disciplines, 15 National Sports Promotional Bodies, and 19 Meritorious Associations.
These organisations represent around 120,000 sports clubs and a total of around 12 million members
La Federazione Italiana Nuoto, nota anche con la sigla FIN, è l'organo di governo, organizzazione e controllo del nuoto in Italia. Affiliata al CONI definisce i regolamenti agonistici per le discipline natatorie. Come stabilito nel suo statuto la federazione ha lo scopo di organizzare, promuovere, disciplinare e diffondere le seguenti discipline acquatiche:
- Nuoto;
- Pallanuoto;
- Nuoto di fondo;
- Tuffi;
- Nuoto sincronizzato;
- Nuoto per salvamento.
Discipline correlate:
- Nuoto masters;
- Nuoto amatoriale;
- Fitness in acqua.
La Federazione Italiana Nuoto venne fondata nel 1899 a Como, ma l'adozione dello statuto e la strutturazione della stessa vennero definite il 23 maggio del 1900 a Roma. Originariamente si chiamava "Federazione Italiana di Nuoto Rari Nantes" in onore della Rari Nantes Roma, prima società di nuoto fondata in Italia, e a tutte le sue omonime sparse sul territorio nazionale (Torino, Milano, Genova, Firenze, Napoli...). In questo periodo la presidenza e la sede sociale variavano periodicamente e venivano assegnate a turno ad uno dei presidenti delle Rari Nantes locali. Nel 1928, in epoca fascista, la federazione prende il nome di FIN, e in questo periodo perse la caratteristica di libera associazione privata per passare, insieme al CONI, sotto il controllo dello stato. Nel 1981, in seguito ad una legge per la regolamentazione dell'attività sportiva, vi fu una riorganizzazione che toccò aspetti sia tecnici che istituzionali. Infine nel 2001 entrò in vigore l'attuale statuto, che rispecchia la nuova legge per il riordino del CONI approvata nel 1999, e la federazione riacquistò la sua caratteristica di libera associazione privata.
L'Uisp - Unione Italiana Sport Per tutti è un’associazione di promozione sociale e sportiva, nata nel 1948, che ha l'obiettivo di estendere il diritto allo sport per tutti i cittadini: al centro dell'Uisp c’è la persona, donne e uomini di ogni età.
L'Uisp è l'associazione di sport per tutti che ha l'obiettivo di estendere il diritto allo sport a tutti i cittadini. Lo sport per tutti è un bene che interessa la salute, la qualità della vita, l'educazione e la socialità. In quanto tale esso è meritevole di riconoscimento e di tutela pubblica.
Lo sport per tutti interpreta un nuovo diritto di cittadinanza, appartiene alle "politiche della vita" e, pur sperimentando numerose attività di tipo competitivo, si legittima in base a valori che non sono riconducibili al primato dell'etica del risultato, propria dello sport di prestazione assoluta.
Sportpertutti, una parola sola, nuova, che esiste nella realtà e non ancora nel vocabolario. L'Uisp ha scelto questa identità, di mettere al centro il soggetto, il cittadino, le donne e gli uomini di ogni età, ciascuno con i propri diritti, le proprie motivazioni, le proprie differenze da riconoscere e da valorizzare: le diverse età, le abilità, le disabilità, le differenze sessuali, le diverse motivazioni alla pratica sportiva.
Sportpertutti significa ridisegnare l'attività di ogni disciplina "a tua misura", intorno al profilo di ciascuno, portando bene in luce il profilo dell'Uisp: la cultura dei diritti, dell'ambiente, della solidarietà.