L’IRCCS Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna - Policlinico di Sant'Orsola ha una lunga storia (il primo nucleo risale al 1592) e con un cuore votato alla cura dei pazienti, alla ricerca e alla formazione accademica: è infatti sede della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna.
Il Policlinico è anche Istituto di Ricovero e Cura a carattere Scientifico nei due ambiti di ricerca, rispetto ai quali Bologna rappresenta già un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale: trapianti e oncologia. Anche per numerose altre patologie il Policlinico è diventato nel tempo un punto di riferimento non solo in Italia.
Qualche numero: quasi 1300 ricercatori, oltre 1800 pubblicazioni annuali e oltre 2000 studi clinici attivi ogni anno. Ogni giorno circa 20.000 persone popolano il Policlinico tra lavoratori, studenti e docenti universitari, pazienti, visitatori e fornitori.
Quantità, ma anche qualità. Nonostante il grande aumento delle ricerche, negli anni è rimasta costantemente superiore ad un quarto del totale la quota di studi pubblicata nella “Top 10% Journal Percentiles by CiteScore Percentile (%)”, l’indicatore della piattaforma Scival che raggruppa le riviste più citate a livello internazionale.
L’organizzazione in Dipartimenti ad attività integrata (ospedaliera e universitaria) consente di assicurare l’esercizio delle attività assistenziali, didattiche e di ricerca nelle 87 Unità Operative. Garantisce complessivamente 1.515 posti letto con un organico quasi 7000 lavoratori, circa 49.000 ricoveri all’anno e oltre 3.300.000 prestazioni specialistiche.
La ASL Roma 1 è nata il 1° gennaio 2016 a seguito della fusione tra la ASL Roma A e la ASL Roma E, che dal 1° gennaio 2015 aveva già incorporato l’Azienda Ospedaliera San Filippo Neri, in attuazione dei programmi operativi della Regione Lazio 2013-2015.
Una Azienda chiamata ad essere il punto di riferimento per i bisogni di salute dei residenti dei Municipi 1, 2, 3, 13, 14, 15.
La ASL ha come scopo la promozione e la tutela della salute, sia individuale che collettiva, della popolazione residente e comunque presente a qualsiasi titolo nel proprio ambito territoriale, per consentire la migliore qualità di vita possibile, garantendo i livelli essenziali di assistenza, definiti dal Servizio Sanitario Nazionale e Regionale, attraverso l’organizzazione e la gestione di servizi e prestazioni preventive, di cura e riabilitative, prodotte ed erogate nel rispetto dei principi di appropriatezza e sulla base delle più moderne conoscenze tecnico-scientifiche e in coerenza con le evidenze epidemiologiche assicurando, al contempo, i parametri qualitativi migliori come definiti dalle normative nazionali e internazionali e dagli indirizzi dell’Unione Europea, il rispetto degli obiettivi costituzionali nonché dei vincoli di bilancio definiti dalla programmazione nazionale e regionale.
L’Azienda concorre, inoltre, alla realizzazione della più vasta missione del Servizio Sanitario della Regione Lazio, anche integrando i servizi sociali e socio-assistenziali del Comune di Roma e dei Municipi di riferimento, per quanto espressamente previsto o delegato.
Principi fondanti: Centralità della persona; Trasparenza, Etica e Finalità di Servizio Pubblico; Efficacia ed Equità; Partecipazione e Comunicazione; Benessere Organizzativo e Sviluppo Professionale; Innovazione e sviluppo.